Lettera a una futura mamma

Carissima,
Ti aspetta una ri-nascita.
Ti stai affacciando a una nuova vita che ancora non puoi, non sai immaginare,
Rimarrai sorpresa dall’amore che puoi provare, da come tutto ciò che prima rappresentava il tuo mondo ad un tratto passerà in secondo piano.

Ma cominciamo dall’inizio.
Tu sei speciale.
Ti stai trasformando e ancora non lo sai, non ti stupire se a volte sei così-stanca-che-non-te-lo-sai-spiegare: il tuo corpo sta lavorando per voi; non ti arrabbiare se a volte sei triste o nervosa: i tuoi ormoni, seppur un po’ imbizzarriti, sono tuoi preziosi alleati. Sii fiduciosa. Stai facendo tutto bene.

Ascoltati. E fermati se ne senti il bisogno. Questo è uno dei momenti più belli della vita: noi donne abbiamo questo meraviglioso privilegio e non possiamo permettere a niente e a nessuno di interrompere questo fiume di emozioni, di turbare una crescente irrinunciabile serenità che è necessaria a prepararsi ad accogliere una nuova vita. Chi prima e chi dopo si costruisce una bolla in cui stare al sicuro con la propria pancia o il proprio cucciolo: si sta lì, immersi in quella gioia infinita, come ovattati, imperturbabili dai rumorosi disagi esterni. Tutti i problemi, lo stress, la frenesia, le ansie restano fuori. Ci penserà qualcun altro.
Il nostro compito adesso è dedicarci a questa creatura: con la mente, con il cuore, con il tempo, con il corpo, con tutte le nostre attenzioni.

Guai non concedersi questo diritto! Finiremmo per guardarci indietro e rimpiangere quel tempo che non tornerà più.
Quindi innamorati della tua pancia, coccolala, prenditi il tempo per ascoltare musica rilassante, per curare il tuo corpo così ti piacerai anche dopo, per leggere libri (sulla nascita, sull’educazione, sullo svezzamento, sul massaggio infantile, ma anche che ti appassionano, che ti fanno ridere, piangere…che ti piacciono!), per farti fare un massaggio, per imparare qualcosa che non trovi mai il tempo di fare, per stare con i tuoi genitori, la tua famiglia, le persone che ti infondono serenità e sicurezza.
Prenditi il tempo per prepararti. Raccogli in te forza, gioia e pace. Sii consapevole – almeno del fatto che ti aspetta qualcosa di grandioso! E che tu rappresenti il mondo di quel cucciolino che culli nella tua pancia. Ed è tuo compito traghettarlo nel mondo reale nel modo più dolce, cauto e delicato possibile.

Ti auguro di saper scegliere un ospedale amico del bambino in cui sappiamo usare la dovuta sensibilità e attenzione nei confronti di entrambi, accompagnandoti in questo viaggio facendoti sentire sicura, accudita, libera di sperimentare posizioni e situazioni diverse per far nascere il tuo bimbo in un ambiente con luci soffuse e accogliente; e una volta nato abbiano l’accortezza di fartelo tenere sul petto, fartelo abbracciare, così che possiate annusarvi, respirarvi e accordare i vostri battiti e se lui o lei non sa attaccarsi ti aiutino a capire come fare.

Ti auguro di vivere quelle prime ore con la massima intensità perché ti segneranno per il resto della vita. Sentirai immediatamente di essere (e non di fare la) mamma. Ti scoprirai presto esperta nel tenere in braccio con estrema delicatezza e sicurezza al tempo stesso il tuo piccino o nell’interpretare e calmare il suo pianto.
Ti scoprirai dolcissima, paziente, resistente, determinata. Perché sarai rinata con il tuo piccolo, rinnovata nell’animo e nella mente. Il tuo pensiero evolverà continuamente con voi.

Tutti – questo bisogna che te lo dica – vorranno dispensarti utili consigli (come sto facendo io qui del resto!): ti diranno tutto e il contrario di tutto; tu lasciali parlare e sii forte delle tue idee ma cerca sempre di scegliere nel suo interesse, per il suo bene. Come genitore ogni giorno dovrai prendere delle decisioni, fare delle scelte. Sbaglierai. Infinite volte, è così. Tu fai del tuo meglio. Concediti di sbagliare e impegnati ad imparare con intelligente flessibilità.

Io personalmente ti auguro di allattare il tuo bambino perché è la miglior coccola, è una cura infallibile nei momenti di sconforto, è una magica ninna nanna, è un momento solo vostro, è la massima espressione di intimità mamma-figlio, è un momento speciale per guardarlo, guardarvi, annusarlo, accarezzarlo, essere sua, esclusivamente sua. È la più dolce delle coccole.

Ti auguro di portarlo nella fascia e di trovare la tua posizione bacio, quella che tu chini la testa e con le labbra tocchi il suo capino e lo baci, mentre le tue braccia lo cingono e le mani accarezzano i suoi piedini. Ti stupirai di come dopo pochi passi si sarà abbandonato e probabilmente dormirà e di come questo infonderà serenità in te.

Ti auguro di sorridergli sempre e di sussurrargli dolci parole d’amore e di disegnare sul suo pancino un treno di baci: ti accorgerai dei miracolosi effetti di queste tenerezze sul suo umore e sul suo modo di guardare al mondo e alla vita.

Ti auguro di crederci quando leggerai che coccolarlo, rassicurarlo, tenerlo tra le tue braccia, consolarlo, addormentarlo in braccio, allattarlo… lo renderà più sicuro di sé e più indipendente.

Carissima, la tua missione ora e domani sarà proteggerlo. Che non è facile! Perché dovrai dosare bene il tuo impegno per difenderlo dai pericoli esterni con il tuo dovere di lasciarlo sperimentare, vivere, andare via… con il suo bagaglio di strumenti che avrai saputo trasferirgli: autostima, valori, capacità di discernere il bene dal male, fiducia nelle proprie capacità e umiltà, autodeterminazione…

Buona ri-nascita!

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