1. I costi ambientali dell’agricoltura
  2. I costi sociali dell’agricoltura
  3. Quanto costa davvero ciò che mangio?
  4. Le difficoltà dei piccoli agricoltori
  5. Farmer market e non solo…
  6. L’educatore
  7. Educazione Ambientale
  8. Occorre una visione ecologica del mondo
  9. I piccoli agricoltori
  10. Circo Pizza & Show. Una piacevolissima sorpresa: uno dei miei luoghi
  11. Principi inderogabili o obiettivi praticabili?
  12. Ti voglio bene
  13. Incontri inaspettati. Pieni d’Amore
  14. ma sappiamo essere grati?!
  15. La ricetta della felicità
  16. Malga Civertaghe – new entry tra i miei luoghi!
  17. Ambiente che passione! (III)
  18. Ambiente che passione! (II)
  19. Ambiente che passione! (I)
  20. Cammina a testa alta
  21. Cammina a testa in su
  22. L’abbraccio
  23. Conta fino a tre prima di parlare!
  24. A volte bisogna un po’ mollare…
  25. Metti un’amica che ti conosce da sempre…
  26. Non capita spesso.
  27. Un’estate al mare
  28. ma se uccidi le zanzare… che vegana sei?!
  29. Gita fuori porta? Il Casentino fa per voi!
  30. Sei veg? E io ti giudico!
  31. Passeggiata in Oltrarno
  32. Luoghi, non-luoghi. L’Hotel Sole a Bellamonte è uno dei “miei luoghi”
  33. Attenzione! A comprare tutto on line si rischia grosso!
  34. Storie inventate. Il lupo e la pecora – parte II
  35. Quale che sia il tuo ruolo, sii gentile
  36. Non sprecare l’acqua!
  37. Amori che finiscono
  38. La fortuna di lavorare con belle persone
  39. Il lupo e la pecora parte I
  40. I non-luoghi non mi appartengono. Castiglione della Pescaia sì!
  41. Orgogliosa di essere nella famiglia di Tuttafirenze
  42. Lettera a una futura mamma
  43. Sono un ragazzo fortunato… Jovanotti tributa il Nelson Mandela Forum a Firenze
  44. E quindi…cosa mangiano i vegani?!
  45. Per chi non lo SLA
  46. Regalo della natura
  47. Bellezza all’improvviso
  48. In punta di piedi. Educazione alla sostenibilità in II elementare
  49. Per San Valentino regala un fiore…
  50. Sono vegana perchè…
  51. Franca adozione pelosi, una vita dedicata ai cani
  52. L’amore vince tutto. Ho incontrato Zia Caterina!
  53. La fortuna di essere mamma
  54. La gioia risiede nelle piccole cose della vita. Se le sai vedere
  55. Due ragazzi, una sfida: la scelta biodinamica delle Fattorie Della Valle
  56. Andando per mercatini natalizi alla scoperta di tradizioni, estro creativo e sapori genuini
  57. Se inizio ancora una frase con “no”…
  58. L’idea di scrivere cosa significa vivere in modo sostenibile …
  59. a gennaio si riparte! (cioè io riparto!)
  60. Torri del Benaco nel presepe
  61. Il viaggio come percorso
  62. BUON NATALE amica-sorella- web designer-salvatrice!
  63. Altro che camino! Babbo Natale usa questa scala!!!
  64. All’amor non si comanda
  65. Storie di donne
  66. Mi presento
  67. Dico “naturale”, ho detto tutto…
  68. C’è sempre un motivo per sorridere, anche quando piove!
  69. Scelte di una mamma
  70. Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te!
  71. Grazie C.!!!
  72. Cammina a testa in su!
  73. E poi ci sono giornate come questa
  74. Oggi è proprio uno di quei giorni in cui mi sento una persona privilegiata.
  75. Oggi mi sento stupida più che fortunata!
  76. Le uova. Tutto è partito da lì
  77. Attenzione alle uova che compri!
  78. Cosa significa sostenibile?!
  79. bramo iniziare questo blog!!!

Conta fino a tre prima di parlare!
Quante volte me lo ha ripetuto la mamma!
Sì perché contare fino a 3 (anche fino a 10 nel mio caso) ti permette di non dire cose che non vorresti mai aver pronunciato verso un’altra persona e di scegliere il giusto modo in cui porti nei suoi confronti. Scegliere, certo! Noi scegliamo sempre ogni cosa che facciamo o diciamo, come ci comportiamo. E anche perpetrare i propri errori è una scelta: pessima direi! Abbiamo scelto di non cercare di cambiare, di migliorarci.

QUANDO vale la regola “conta fino a tre”?!

Forse sempre!

In contesti di lavoro, per rispetto a colleghi con più anzianità o ai propri superiori, per evitare polemiche infruttuose che potrebbero portare malcontento nel team o per non scoraggiare una giovane leva…

Con gli amici, per evitare gaffe o guastare l’atmosfera di una bella serata insieme rinvangando magari antichi dissapori…

In famiglia, perché più la famiglia si allarga e più ci sono tanti equilibri da mantenere ed è certamente preferibile un sorriso o una parola gentile, piuttosto che una risposta istintiva, non riflettuta, che potrebbe offendere o turbare una persona cara… (eh sì perché le parole a volte tagliano, feriscono e non si cancellano dal cuore. Restano lì. Magari un po’ nascoste, ma ci sono…)

E con i figli. Sì con i figli si rischia di fare un bel pasticcio con le parole: troppi NO o troppi SÌ creano ribellione o insicurezze, pressioni, aspettative, confronti con fratelli-cugini-amici rischiano di soffocare la personalità che sta emergendo, le fantomatiche punizioni promesse e poi non assegnate sono un vero autogoal che ci priva di ogni autorevolezza…

Insomma se come credo prima di agire bisogna pensare alle conseguenze che ne deriveranno, allo stesso modo bisogna riflettere prima di parlare.

PAUSA.

Sì forse meglio prendere fiato, concedersi una piccola pausa prima di parlare e concedersi il tempo per pensare a ciò che stiamo dicendo.

Detto tutto questo…mi chiedo come mai io non riesca mai! Eppure non mi reputo una persona stupida, né inconsapevole, né poco sensibile, tutt’altro! Ma per quanto mi svegli la mattina con i migliori propositi…e vada a letto con i più grandi sensi di colpa…ci ricasco sempre!
Devo essere più centrata su questo mio enorme problema e provarci ancora. Forza!!! (to be continued…)

E voi?! Contate fino a 3 o non ne avete bisogno?

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